Gioielli Ispirati al Patrimonio Culturale Italiano
Ispirato al dipinto Ritratto di Eleonora Gonzaga della Rovere, dipinta da Tiziano Vecellio nella collezione di Galleria degli Uffizi - Firenze
Anello Panciatichi
ispirato all’ anello indossato da Lucrezia Panciatichi, nel dipinto di Agnolo Bronzino, conservato presso la Galleria degli Uffizi a Firenze.
Ispirati al dipinto di Tintoretto, della Sala dell'Anticollegio in Palazzo Ducale, Arianna, Venere e Bacco.
Palazzo Ducale, Venezia
Ispirato al dipinto di Filippino Lippi
Tre arcangeli e Tobiolo (1485 ca.),
opera di ascendenza botticelliana e conservato nella Galleria Sabauda di Torino
Ispirato al dipinto di Giacomo Ceruti Ritratto di Fanciulla con Ventaglio, 1740 ca.
Accademia Carrara - Bergamo
Ispirato al dipinto La Fornarina” di Raffaello Sanzio, 1520 ca. È firmato sul bracciale della donna: RAPHAEL VRBINAS.
Conservato nella Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma.
ispirato al dipinto di Parmigianino La schiava turca, 1532 ca.
Galleria nazionale di Parma
ispirato al pendente che adorna la dama ritratta da Raffaello Sanzio nel dipinto La Velata databile 1516 ca.
Il dipinto attualmente conservato presso la Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze
Ispirata al quadro di
Vittore Carpaccio
(Venezia 1465 ca. – 1526)
Apoteosi di S. Orsola e le sue compagne
Ispirata al dipinto di Francesco De Mura, L’eredità di Alessandro, 1758 ca.
Castello Sforzesco –Milano
ispirati al dipinto di Tiziano Vecellio
Ritratto di Isabella d'Este, 1534 - 1536 ca.
Kunsthistorisches Museum - Vienna
Ispirati al dipinto di Bernardino Licino Ritratto di donna che regge l'effigie del defunto, XVI sec.
Bergamo, Private coll - Castello Sforzesco
Ispirati al dipinto di Lavinia Fontana Minerva in atto di abbigliarsi.
Galleria Borghese
Ispirati al famoso dipinto di Gerolamo Induno La partenza dei coscritti del 1866, 1878 (con versioni e repliche tra il 1866 e il 1881)
Palazzo Moriggia - Museo del Risorgimento a Milano (e una replica autografa al Museo Borgogna di Vercelli)
Ispirati al dipinto di Scipione Punzone “Ritratto Di Nobildonna”.
Conservato presso la Galleria Spada a Roma.
Ispirati al dipinto di Lorenzo Lotto Santa Caterina d'Alessandria, 1522 ca.
National Gallery of Art (Kress), Washington
Ispirati al dipinto di Tintoretto
Susanna e i vecchioni (1552-1555) è una delle numerose opere sullo stesso argomento dello studio dell'artista veneziano.
Museo del Prado di Madrid
ispirata al pendente che adorna la dama ritratta da Tiziano Vecellio nel dipinto Ritratto di Isabella di Portogallo.
Il dipinto è custodito nel Museo del Prado a Madrid.
Ispirata al dipinto Le due Dame Veneziane di Vittore Carpaccio 1490 ca., conservato presso il museo Correr a Venezia
Ispirata al dipinto di Lorenzo Lotto
Marito e moglie, 1543 ca.
Conservato oggi all' Hermitage
di San Pietroburgo.
Il gioiello contenuto in questa scatola si ispira al dipinto Il parrucchiere, 1760 ca. di Pietro Longhi.
Musei Civici Veneziani
Ispirata al monile raffigurato da G. Tiepolo nell’opera La nobiltà è la virtù accompagnano il merito verso il tempio della gloria.
Musei Civici Veneziani.
Ispirata alla collana che adorna S. Caterina nel quadro Lo sposalizio Mistico di S. Caterina del Pinturicchio nella Pinacoteca Vaticana.
Ispirato ad uno dei capolavori che adornano il magnifico Palazzo Barberini, a Roma.
L’edificio fu ricostruito dalla famiglia Barberini ed è attualmente adibito a museo, dove sono raccolte tra le più importanti opere d’arte esistenti in Italia
Ispirati ai monili che adornano la dama ritratta da P. Longhi nel dipinto
Una dama nello studio del pittore.
Ca' Rezzonico, Venezia
Orecchino Ritratto di bambina di casa Redetti
Il gioiello contenuto in questa scatola si ispira al dipinto di Giovani Battista Moroni Ritratto di bambina di casa Redetti, 1579 ca.
Accademia Carrara - Bergamo
Ispirato ad un particolare degli affreschi che adornano la Cappella dei Priori, a Perugia.
La cappella costruita tra il 1442 ed il 1450, fu interamente decorata da Benedetto Bonfigli, con la tecnica del affresco a tempera.
Ispirato a un dipinto del pittore veneto Tiziano realizzato nel 1542. Nel dipinto viene raffigurato una fanciulla dell'antica famiglia fiorentina Strozzi.
Gemäldegalerie – Berlino
Ispirato al dipinto di Rosso Fiorentino Morte di Cleopatra, 1525 ca. L'opera è attribuita al soggiorno romano di Rosso Fiorentino, quando entrò in contatto con la statuaria antica.
Herzog Anton Ulrich-Museum, Braunschweig
Ispirati a il dipinto Ritratto di Giovanna d'Aragona, un opera del Rinascimento attribuita a Raffaello Sanzio e alla sua bottega (in particolare con il contributo di Giulio Romano), eseguita intorno al 1538 e oggi conservata al Louvre di Parigi
Ispirato ai monili che adornano la dama ritratta da G. Tiepolo nell’opera
La virtù e la nobiltà abbattono la ignoranza.
Musei Civici Veneziani - Venezia
Ispirato all’affresco di Parmigianino
Diana e Actaeon, 1524
Lato sud dell’affresco della Rocca Sanvitale a Fontanellato - Provincia di Parma
Orecchino La Bella
ispirato agli orecchini che adornano la dama ritratta da Tiziano nel famoso dipinto La Bella.
Il quadro, uno dei più celebri ritratti femminili dell’artista veneziano, fu realizzato per il Duca d’Urbino nel 1536 ca. ed è attualmente conservato presso la Pinacoteca di Palazzo Pitti, a Firenze.
ispirato al dipinto di Federico Faruffini La lettrice (Clara), 1865
Milano, Galleria d’arte moderna
Ispirato al dipinto di Giulio Cesare Procaccini, Giuditta e Oloferne, 1620 ca.
Castello Sforzesco –Milano
Ispirato al dipinto di Sandro Botticelli Allegoria della Primavera, 1481 - 1482.
Galleria degli Uffizi - Firenze
Ispirato al dipinto di P. Longhi, La furlana
Musei Civici Veneziani
Ispirato al dipinto Giuditta e Oloferne di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, tra il 1598 e il 1599. Il significato allegorico-morale della virtù che vince il Male ed è conservato presso la Galleria Nazionale d'Arte Antica in Palazzo Barberini a Roma
ispirato al dipinto di Tiziano Vecellio, Venere di Urbino, 1538ca,
Galleria degli Uffizi di Firenze.
Ispirato al dipinto di Marietta Robusti – Autoritratto di Marietta Robusti (1554-1590 ca.), detta la Tintoretta figlia primogenita di Jacopo Robusti il Tintoretto.
Museo del Prado di Madrid
Ispirato al dipinto di Tiziano Venere che benda Amore.
Galleria Borghese
Ispirato al dipinto di Lorenzo Lotto Venere e cupido, 1540 ca.
Metropolitan Museum of Art, New York
Ispirato al dipinto di Parmigianino La schiava turca, 1532 ca.
Galleria nazionale di Parma
Ispirata all’affresco di G. Tiepolo
Trionfo di Zefiro e Flora
Musei Civici Veneziani
Punti vendita: Musei del Comune di Roma - Galleria Doria Pamphilj